Finanza e Gestione16 aprile, 2023

Pianificazione della Supply Chain: come modernizzare il processo

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In che modo i processi obsoleti nella supply chain planning compromettono il profitto?

Obsolescenza è un termine che si riferisce al fenomeno per cui un processo, in questo caso dedicato al supply chain planning, diventa inutilizzabile, inefficace o vulnerabile a causa dell’evoluzione delle tecnologie, dei requisiti o delle minacce. Questo può avere conseguenze negative per le organizzazioni, come perdita di competitività, aumento dei costi, riduzione della qualità, esposizione a rischi di sicurezza e non conformità alle normative.

Inoltre, in alcune aziende i supply chain planner sopravvivono compilando moltissimi fogli di calcolo, lavorando su fonti di dati scollegate e inserendo manualmente le informazioni.

Le aziende di successo, al contrario, sanno come riconoscere i campanelli d’allarme e hanno adottato una pianificazione basata sui dati finanziari e operativi. 

Ecco di seguito alcuni segnali che indicano che è arrivato il momento di migliorare il tuo supply chain planning:

N.1 Mancanza di pianificazione predittiva:

Quanto è difficile prevedere l’adozione di nuovi prodotti o garantire che i processi di produzione soddisfino le previsioni su domanda e vendite? 
Le aziende che non sanno sfruttare i processi basati sull’Intelligenza Artificiale (AI), come ad esempio la modellazione degli scenari, potrebbero non tenere il passo della concorrenza dato che molte imprese già adottano sistemi basati sul cloud computing per migliorare l’accuratezza predittiva.

N.2 Lavorare sulla base di proiezioni separate:

I reparti sales, Operations e Finance lavorano partendo da proiezioni separate basate su ipotesi discordanti? La pianificazione isolata porta spesso a un surplus o un esaurimento degli articoli a magazzino. Inventari disallineati creano un capitale circolante negativo, mentre una pianificazione integrata offre una migliore prospettiva sull’impatto economico delle decisioni relative all’offerta.

N.3 Pianificazione della domanda basata solo su dati storici:

Dedurre informazioni a partire da pattern di dati storici è alla base di tutte le previsioni. Eppure, fare affidamento solo sul passato può creare profonde discrepanze tra le previsioni e la realtà. Se i demand planner non ottengono input da dirigenza e stakeholder riguardo le decisioni aziendali pianificate o indicazioni sulle tendenze del mercato e sulla volatilità, l’affidabilità delle previsioni si riduce.

Con la soluzione CCH® Tagetik Supply Chain Planning puoi pianificare il ciclo di vita del prodotto attraverso la catena di approvvigionamento e ottimizzare i processi di Sales Forecast, Demand Planning, Production Planning, Capacity Planning e Procurement. Infatti è possibile allineare domanda e offerta, organizzando un planning basato su previsioni e soglie di rischio per far fronte ai mutevoli comportamenti d’acquisto dei clienti o alle interruzioni in cui la catena di approvvigionamento può incorrere. 

Grazie a una pianificazione end-to-end della supply chain la tua azienda potrà migliorare l'accuratezza delle previsioni e guidare la crescita del business.
La soluzione di predictive planning di CCH® Tagetik, basata su un motore AI, collega il planning della domanda, dell'offerta, della produzione, delle vendite e delle operation (S&OP), offrendo alla tua azienda una visione a 360° sull'intera catena di approvvigionamento. 

E tu sei pronto a modernizzare l'intero processo? Con il supply chain planning end-to-end sarà possibile:

  • Eliminare le congetture dalle previsioni
  • Monetizzare le scorte e gestire il rischio 
  • Sfruttare l'automazione e l'Intelligenza Artificiale avanzata
  • Migliorare l'accuratezza delle previsioni e promuovere la crescita del business

Scarica la Checklist completa e scopri di più.

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